ChatGPT apre alla pubblicità visiva: cosa cambia per i brand
Il 5 ottobre OpenAI ha annunciato il test di un nuovo formato pubblicitario all'interno di ChatGPT: annunci visivi che compaiono durante la generazione delle immagini. È un passaggio rilevante, perché porta la pubblicità dentro uno dei momenti più creativi e ad alta attenzione dell'esperienza d'uso dell'assistente.
Come funziona il nuovo formato
Gli annunci sono basati su immagini costruite attorno a un prodotto: spunti di ispirazione, esempi di utilizzo o l'esperienza che il prodotto intende offrire. OpenAI precisa che saranno chiaramente segnalati come pubblicità e separati dall'immagine che l'utente sta creando. Il test parte nella seconda metà di ottobre, solo negli Stati Uniti e con un primo gruppo limitato di inserzionisti.
Misurazione e sicurezza del brand
Insieme al formato, OpenAI ha ampliato gli strumenti di misurazione per gli inserzionisti: integrazioni per i dati di conversione, dieci partner di attribuzione, test di incremento geografico e di notorietà del marchio, oltre a progetti pilota sulla sicurezza del brand con DoubleVerify e Integral Ad Science. Sono gli stessi elementi che gli investitori pubblicitari richiedono alle piattaforme più mature, segno che l'obiettivo è attrarre budget strutturati.
Anche Google spinge sulla pubblicità nelle risposte AI
La direzione è condivisa: Google sta testando un nuovo asset per le offerte dirette all'interno di AI Mode e ha esteso a questa modalità i prezzi riservati ai clienti fedeli gestiti tramite Merchant Center. Le risposte generate dall'AI stanno diventando a tutti gli effetti un nuovo spazio commerciale.
Cosa fare oggi
- Curare un archivio di immagini di prodotto e di contesto d'uso di alta qualità: sono la materia prima dei formati visivi
- Tenere aggiornati e completi i feed di prodotto, che alimentano sempre più spesso le risposte degli assistenti
- Impostare una misurazione delle conversioni affidabile, indispensabile per confrontare i nuovi canali con quelli tradizionali
- Monitorare la disponibilità dei formati in Italia, oggi non ancora prevista
La pubblicità all'interno degli assistenti AI è ancora in fase sperimentale, ma i tempi di maturazione sono rapidi. Le aziende che preparano fin da ora contenuti visivi e dati di prodotto saranno pronte quando questi spazi si apriranno anche al mercato europeo.