Dal 7 al 9 ottobre le OGR di Torino ospitano Wave by Vento, la nuova veste dell'Italian Tech Week. Tre giorni dedicati a intelligenza artificiale, startup, investimenti e innovazione, con l'obiettivo di mettere insieme tecnologia, capitali e cultura.

I temi in programma

  • Intelligenza artificiale e Physical AI, cioè l'applicazione dell'AI a macchine e robot che operano nel mondo reale
  • Robotica
  • Fintech e venture capital
  • Il rapporto tra tecnologia e società
  • L'ecosistema delle startup

Gli ospiti

Tra i nomi annunciati figurano Jony Ive, storico designer di Apple e fondatore di LoveFrom, e Tim Berners-Lee, inventore del World Wide Web. Sul palco anche John Elkann, Nik Storonsky, fondatore di Revolut, Joe Tsai, cofondatore di Alibaba, Tony Xu, cofondatore e amministratore delegato di DoorDash, Alex Kendall, cofondatore e amministratore delegato di Wayve, società specializzata nell'AI per la guida autonoma, e Michele Catasta, esperto di intelligenza artificiale e machine learning.

Perché la Physical AI riguarda anche le imprese italiane

Il focus sulla Physical AI non è casuale. Dopo la diffusione dei modelli linguistici, l'attenzione si sposta sull'intelligenza artificiale applicata a robot, veicoli e impianti: un ambito in cui il tessuto manifatturiero italiano, forte nella meccanica, nell'automazione industriale e nella componentistica, può giocare un ruolo da protagonista. La presenza di realtà come Wayve indica quanto il tema sia già concreto anche dal punto di vista degli investimenti.

Un evento sempre più internazionale

L'accesso è con pass a pagamento, gratuito per studenti e stampa, e il programma è affiancato da sessioni di networking ed eventi collaterali in città. La scelta di riunire nello stesso spazio fondatori, investitori e grandi gruppi industriali conferma la vocazione dell'evento: favorire l'incontro tra chi sviluppa tecnologia e chi può finanziarla o adottarla.

Per le aziende che guardano all'innovazione, appuntamenti come questo sono un osservatorio utile sulle tecnologie che nei prossimi anni passeranno dalla ricerca ai processi produttivi.